Cerca
  • Zarish Neno

Il cristianesimo senza la croce non ha senso

Aggiornato il: 14 set 2019

Circa tre anni fa stavo attraversando un periodo difficile della mia vita. Volevo che il dolore finisse in modo che potessi sentirmi di nuovo meglio. Ma invece ci sarebbero sempre state nuove sfide e nuovi problemi e mi sono sentito così stanca di tutto che un giorno sono scoppiata in lacrime di fronte a mia madre e le ho chiesto "mamma quando finisce il dolore? Che cosa ho fatto per meritarmi? Mi sento impotente." Mia mamma, che mi sorprende sempre con le sue risposte, mi ha detto: "ogni volta che ti senti in questo modo, guarda la Croce! Troverai tutte le tue risposte lì." Sapevo cosa voleva dire, ma le ho chiesto cosa intendesse perché sentivo che avevo bisogno di sentirlo di nuovo. Mi disse, "Cristo ha sofferto immenso dolore per noi. È morto per noi una morte terribile. Cosa ha fatto per meritarselo? Sono stati i nostri peccati a metterlo lì. Era innocente." Continuò a dire, "Lui che è il Figlio di Dio. Avrebbe potuto vivere una vita meravigliosa, non credi? Perché pensi che Dio avrebbe messo il suo Figlio nella sofferenza? E se Dio può far soffrire il Figlio, come possiamo essere risparmiati?" Mi asciugai le lacrime e cominciai a capire che cosa stava cercando di insegnarmi la mamma. Lei continuò, "Anche Cristo deve essersi sentito impotente sulla Croce, ma è rimasto obbediente al Padre e il Padre lo ha risuscitato il terzo giorno. Non pensi che se può farlo per Suo Figlio, può farlo anche per noi? Quindi quando inizi a pensare perché questo dolore e perché me? Guarda la Croce. Lascia che ti ricordi che il dolore non è altro che un passaggio che ti porta alla gioia ". Mi sono resa conto che aveva ragione!

E oggi mentre celebriamo la festa dell'Esaltazione della Croce, sto pensando alle parole di mia madre e a tutte quelle volte in cui ho guardato la Croce per affrontare le difficoltà della mia vita. La croce non spiega dolore e sofferenza. Non ci dà risposte facili. Ma ci aiuta a vedere le nostre vite unite a Cristo. È un segno di sofferenza, un segno di crudeltà umana al suo peggio. Ma con l'amore di Cristo mostrato nel Mistero Pasquale, è diventato il segno del trionfo e della vittoria, il segno di Dio, che è l'amore stesso.

Guardiamo la Santa Croce e preghiamo: "O croce, sei il segno glorioso della nostra vittoria. Con il tuo potere possiamo condividere il trionfo di Cristo Gesù".

#SantissimaCroce #Croce #EsaltazionedellaCroce #Festa #ChiesaCattolica

1 commento